Casa GranParadiso
NUOVOCINEMA GRANPARADISOESTATE 2010
Casa GranParadisoCeresole Reale - Proiezioni ore 21.15
Sabato 31 luglio
IL DESERTO DEI TARTARI di Valerio Zurlini
Giovan Battista Drogo, prima tenente e poi capitano, si trova a svolgere il servizio militare presso la fortezza Bastiani davanti al cosiddetto Deserto dei Tartari, dove il protagonista ha la certezza imminente ed è preoccupato per la mancanza di un'adeguata difesa della fortezza. Divenuto capitano, Drago è colpito da una grave malattia che lo costringe ad abbandonare le fortezza e a trasferirsi in città.
Domenica 1 agosto
GIUSTO GERVASUTTI IL SOLITARIO
SIGNORE DELLE PARETI di Giorgio Gregorio
Il film, realizzato in occasione dei cent’anni dalla nascita di Giusto Gervasutti, vuole ricordarne la personalità solitaria e umbratile e le grandi scalate, ripercorrendone le orme sulle pareti da lui salite, e restituendo, con squarci della sua autobiografia, e testimonianze di persone che lo hanno conosciuto o studiato, il profilo di un alpinista dall'indole solitaria e tormentata, alla ricerca di «una felicità irraggiungibile, sempre vicina e sempre sfuggente», sconosciuta a valle, lontano dalle sue montagne.
Lunedì 2 agosto
L'UOMO CHE VERRA' di Giorgio Diritti
Inverno, 1943. Martina ha otto anni, vive alle pendici di Monte Sole, non lontano da Bologna, è l'unica figlia di una famiglia di contadini che, come tante, fatica a sopravvivere. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. Nel dicembre la mamma rimane nuovamente incinta. I mesi passano, il bambino cresce nella pancia della madre e Martina vive nell'attesa del bimbo che nascerà mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre piú difficile. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il piccolo viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto
Martedì 3 agosto
LA MONTAGNA INVENTATA di E.Camanni e V.Pasquali
Una giornalista profana di montagna viene incaricata di sviluppare in un articolo duecento anni di storia alpinistica. Perplessa, affronta l’incarico e ne resta man mano coinvolta. Isolata in un’austera casa di campagna, viene conquistata dalle avventure apparentemente irrazionali di un mondo tutto al maschile, dove la passione unisce personaggi affascinanti e molto diversi tra loro. Sin dall’inizio, cioè dalla ricerca della mitica Valle Perduta e dalle prime esplorazioni scientifiche del Settecento, si delinea una chiara contrapposizione tra l’etica idealistica e il pragmatismo della tecnica. Emergono numerosi ritratti umani che testimoniano la ciclicità di queste due interpretazioni, mentre un altro attore fuori campo dà voce alle emozioni dei protagonisti. Così per duecento anni, fino al momento trasgressivo e simbolico delle gare di Bardonecchia del 1985. La conclusione della storia resta aperta su un futuro che, ancora una volta, è tutto da inventare.
Mercoledì 4 agosto
DIARIO DI UN CURATO DI MONTAGNA di S.Saverioni
La parrocchia di don Filippo Lanci non è una parrocchia come tutte le altre. Salendo per la strette e suggestive strade che tagliano le pendici della più alta montagna dell'Appennino, il Gran Sasso D'Italia, in Abruzzo, si può arrivare a Pietracamela, Cerqueto e Intermesoli, piccoli e solitari borghi abbarbicati alla roccia e quasi ormai parzialmente spopolati. Passata la villeggiatura estiva, pochi anziani e qualche famiglia abitano infatti le case di pietra e d'inverno con la neve alta è facile rimanere isolati. Così le secolari chiese si fanno sempre più vuote, deserti i vicoli e le strade, muti i pascoli e le vallate. Dai ghiaioni e i pendii, lungo le gole e le forre boscose si alza fino alle vette e alle cime incontrastato il vento, mentre i rintocchi dei campanili scandiscono nel silenzio la vita di ogni giorno come le stagioni gli anni. A volte è lo struggente paesaggio dei mistici. A volte il duro confino degli esiliati, dove la solitudine stringe forte il petto più della fede. In questa condizione di frontiera, dove tuttavia resiste ancora una umanità semplice e ricca di tradizioni, il giovane e inquieto sacerdote troverà, attraverso le proprie contraddizioni
Giovedì 5 agosto
FAME D'ERBA.PASTORI TRANSUMANTI
DEL TRIVENETO di Valentina De Marchi
I pastori transumanti sono allevatori di ovini che ricorrono, ancora oggi, alla mobilità come sistema di sostentamento e produzione. La loro transumanza, protratta per tre stagioni e condotta ancora per intero a piedi, è una peculiarità del Triveneto che non ha eguali in Italia. I transumanti sfruttano esclusivamente le risorse naturali e marginali reperibili sul territorio, senza che gli animali ricevano integrazione alimentare. Molti pastori sono giovani, hanno il piglio degli imprenditori, si destreggiano nel traffico o alla guida di grossi pick-up, eppure continuano a praticare un mestiere antichissimo, seguendo spesso la tradizione di famiglia. Questo filmato vuole regalare uno spaccato su un mestiere che molti considerano scomparso, sullo stile di vita e sui saperi dei suoi protagonisti.
Venerdì 6 agosto
K2 L'ULTIMA SFIDA di Franc Roddam
Taylor è un giovane avvocato in contrasto col suo ambiente di lavoro. Harold è uno scienziato oppresso dalla moglie invadente. Entrambi hanno una grande passione: l'alpinismo. Grazie alle conoscenze giuste, si imbarcano nell'impresa piú dura ed estrema, scalare la vetta del mitico K2, il picco piú inaccessibile del mondo. Lassú, tra crepacci vertiginosi e cime innevate, dovranno lottare con tutte le loro forza per arrivare a scoprire un nuovo senso della vita.
Sabato 7 agosto
LA VIA ETERNA di Giorgio Gregorio
L’alpinista tarvisiana Nives Meroi, una delle poche donne al mondo ad aver scalato il K2 e molti degli ottomila himalayani guida Marco Albino Ferrari, giornalista e scrittore alla scoperta della “Cengia degli Dei”, in un ambiente selvaggio, nel cuore delle Alpi Giulie. Un viaggio in un luogo “magico” dove Nives e Marco, lontano da tutto e da tutti, riflettono sull’alpinismo: quello della conquista delle prime grandi vette e quello dei grandi exploit di oggi quasi indietro nel tempo, in un mondo diverso, dalquale non si vorrebbe più scendere, ripercorrendo il giro all’infinito, come se la via non avesse mai fine.
Lunedì 9 agosto
SETTE ANNI IN TIBET di J,Jacques Annaud
Nel 1939 il mondo é sull'orlo della guerra quando Heinrich Harrer, un arrogante e presuntuoso alpinista austriaco, durante una spedizione viene fatto prigioniero dai soldati inglesi e rinchiuso in un campo di concentramento in India. Heinrich riesce a fuggire dal campo e, dopo molte avventure, a raggiungere Lhasa, la capitale del Tibet, in un viaggio che lo trasforma profondamente. Qui conosce il giovane Dalai Lama con cui stringe un legame che durerà per molti anni.
Martedì 10 agosto
L'HIMALAYA. INFANZIA DI UN CAPO di Eric Valli
In un villaggio sperduto nel cuore dell'Himalaya la storia di un vecchio capo che
sospettando di un uomo per la morte del proprio figlio, decide di organizzare l'annuale
carovana di yak per il trasporto del sale, in competizione con questo.
Mercoledì 11 agosto
LA MORTE SOSPESA di Kevin Macdonald
Nel 1985 Joe Simpson e Simon Yates, due amici con la passione dell'alpinismo, decidono di scalare la Siula Grande nelle Ande peruviane. Ma durante la salita qualcosa va storto e Joe scivola rimanendo appeso nel vuoto grazie alla corda di sicurezza che lo lega a Simon. L'amico fa di tutto per salvarlo poi, violando il codice etico degli alpinisti, decide di tagliare la corda e di tornare al campo base convinto della morte del suo compagno. Miracolosamente Joe riesce a salvarsi e per scagionare l'amico scrive un libro che racconta come sono veramente andate le cose
Giovedì 12 agosto
IL CACCIATORE DI AQUILONI di Marc Forster
Amir, figlio di uno degli uomini pashtun piú influenti di Kabul, e Hassan, il suo piccolo servitore hazara, sono inseparabili, accomunati anche dalla passione per le gare di aquiloni. Ma un tragico evento irrompe e sconvolge le loro vite: Amir assiste di nascosto alla violenza subita dal suo giovane compagno di giochi da parte di un gruppo di teppisti. Quando le truppe sovietiche invadono il suo Paese, il bambino è costretto a fuggire negli Stati Uniti con il padre Baba ma il senso di colpa per non aver aiutato il suo piccolo amico non lo abbandonerà piú. Negli Stati Uniti cresce, si diploma, conosce Soraya, la donna che diventerà sua moglie, e pubblica il suo primo libro, coronando il sogno di diventare uno scrittore. Quando un giorno riceve nella sua casa di San Francisco una telefonata inattesa, Amir capisce che è giunto il momento di rimediare ai propri errori. Rahim Khan, un vecchio amico di Baba, lo prega di fare rientro nel suo paese: Sohrab, il figlio di Hassan ha bisogno del suo aiuto.
Venerdì 13 agosto
L'ULTIMA BATTAGLIA DELLE ALPI di Fabio Canepa e Roberto Cena
Il documentario ripercorre le vicende della battaglia in Valle Stura, prima tra italiani arruolati nell'esercito francese e fascisti, poi tra gli italiani unitisi contro i francesi che volevano occupare il territorio. Attraverso il racconto di due reduci, Peppino e Maurizio, si fa luce su uno degli episodi piú significativi della Seconda guerra mondiale.
Sabato 14 agosto
IL VENTO FA IL SUO GIRO di Giorgio Diritti
Chersogno é un piccolo villaggio montano delle Alpi occitane italiane la cui sopravvivenza é legata ad alcune persone anziane ed a un fugace turismo estivo. In questa piccola comunità arriva un pastore francese, accompagnato dalla sua giovane famiglia, le sue capre e la sua piccola attività da imprenditore formaggiaio. Ben accolto, se pur non a braccia aperte, il suo arrivo diventa la dimostrazione di una
possibile rinascita del paese. Ma, un po' alla volta, le condizioni di vita divengono sempre piú difficili, tra incomprensioni, rigidezze e un pizzico di invidia. Alcuni tra gli abitanti iniziano a sentire troppo ingombrante questa nuova presenza ed una serie di vicissitudini portano il paese a dividersi in due.
GRANPARADISOFESTIVALMOSTRE
CASA GRANPARADISO
1-4 luglio
Montagna enigmistica
Dodici grandi stampe storiche sulla montagna, che sono diventate la base per l’invenzione di un rebus
GRAND HOTEL
10 luglio-29 agosto
Il Paradiso dello stambecco
a cura di Gianfranco Schialvino
All'animale simbolo del Parco del Gran Paradiso sono dedicate le opere di Carlo Barbero, Piero Ferroglia, Elena Monaco, Ugo Nespolo, Claudio Orso Giacone, Vinicio Perugia, Giacomo Soffiantino, Francesco Tabusso, Giampaolo Truffa, Ferdinando Viglieno Cossalino, Vito Capocefalo (scultura), Sergio Unia (scultura)
CASA GRANPARADISO
CA' DAL MEIST
8-22 agosto
Camillo Benso di Cavour e il suo tempo
Inaugurata ufficialmente a Roma il 18 gennaio scorso dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la mostra è stata realizzata dalla Provincia di Torino in collaborazione con l’Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena e la Fondazione Cavour. Pannelli e cimeli (come alcune lettere autografe di Cavour) ricordano e documentano i cambiamenti scientifici, tecnologici, sociali, istituzionali, economici, produttivi, commerciali e culturali in atto nell’Italia pre-unitaria e la complessità del quadro politico e strategico nazionale ed internazionale di metà Ottocento.
NOVITA'
CA' DAL MEIST
23-29 agosto
La grande nevicata
A grande richiesta, alla Cà dal Meist dal 23 al 29agosto è visitabile la mostra sulla grande nevicata del 2008. In esposizione anche le immagini scattate da Alessandro Ballesio nei giorni della nevicata di metà dicembre 2008 dal titolo "Bianca".






