DOVE C'E' GRANPARADISO ... C'E' CASA
Sabato 5 dicembre a Ceresole Reale si apre la stagione
culturale invernale, fra guide alpine, libri e pellicole del Trento
Film Festival. Al primo piano della Casa una nuova foresteria
Dagli Alpini in Afghanistan alla scoperta delle guide alpine piemontesi, serate con i film provenienti dal Trento Film Festival (la più prestigiosa rassegna cinematografica internazionale dedicata alla montagna), le proposte della sede distaccata della biblioteca della montagna “Gianni Oberto”: sono questi alcuni degli "ingredienti" della seconda stagione invernale di Casa GranParadiso a Ceresole Reale, gestita dalla neonata associazione culturale “GranParadisoFestival”. Tra le novità anche l'apertura di una foresteria al primo piano di Casa GranParadiso. Al piano terra, come già l’estate scorsa, continuerà a funzionare l'Ufficio turistico, dal 5 all’8 dicembre, dal 24 dicembre al 6 gennaio e nei week end di gennaio e febbraio, dalle 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 18 (telefono 0124-953186).
Per informazioni: Casa GranParadiso 0124-953186,
LE MOSTRE DELL’INVERNO 2009-2010 A CASA GRANPARADISO
Dal 20 dicembre al 25 aprile – “Guide Alpine”
Agli albori erano accompagnatori valligiani, che scortavano i viandanti nell'attraversamento dei colli alpini. Poi la moderna concezione di guida si legò alla nascita e allo sviluppo dell'alpinismo di fine ‘800, quando i cittadini strinsero rapporti di stima con i montanari che li accompagnavano e si formarono cordate eccezionali che conquistarono tutte le grandi “prime” sulle Alpi. Dopo la seconda Guerra Mondiale, particolarmente in Francia, nacque e si sviluppò una nuova figura di guida: colta, cittadina, imprenditrice, in grado di alternare l'alpinismo di punta con la professione e di condurre i clienti in imprese di primo piano. Le prime guide alpine storiche in Piemonte furono Antonio Castagneri a Balme (in Val d'Ala), Michele Re e i Perotti sul Monviso, Blanchetti e Oberto sul Gran Paradiso, i Chiara, Imseng e Zurbriggen sui diversi versanti del Monte Rosa. Poi, in tempi più recenti, emersero figure come Giorgio Bertone (che ha saputo innovare, colorandolo a tinte accese, anche l'abito esteriore della guida alpina, oltre all'atteggiamento professionale), Guido Machetto, Gianni Comino e Gian Carlo Grassi: buoni maestri oltre che grandi alpinisti. E come non ricordare ancora Alberto Re, Alberto Paleari e molti loro colleghi. La mostra “Guide Alpine dal Piemonte alle montagne del mondo”, con foto e filmati a cura di Enrico Camanni, rende conto dell’evoluzione del ruolo della guida alpina, concentrandosi sulle montagne e sui professionisti del Piemonte e partendo dai grandi nomi del passato per raccontare come si è giunti ad una figura professionale completamente rinnovata, con ruoli di primo piano anche nella protezione e conservazione del territorio. La mostra è realizzata dal Museo Nazionale della Montagna del CAI di Torino e dalla Regione Piemonte, con il Collegio Regionale Guide Alpine del Piemonte.
Su Storiaindustria.it
le foto della diga di Ceresole Reale
Sono disponibili nell'Archivio Digitale di Storiaindustria.it le foto della costruzione della diga di Ceresole Reale fornite dall'Associazione Amici del Gran Paradiso e dall'Archivio Storico della Città di Torino.
Il Centro On Line di Storia e Cultura dell'Industria è un progetto volto a promuovere la conoscenza della storia e del patrimonio culturale dell'industria e del lavoro di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, dal 1850 ai giorni nostri, tramite strumenti multimediali. Ideato dal Prof. Luciano Gallino, il Centro è stato istituito nel 2007 dal Csi-Piemonte con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
>> Le foto della costruzione della diga (inserire "diga ceresole" come chiave di ricerca)
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Cà dal Meist
Orari
La Ca' dal Meist è chiusa.








